Dipartimento / Kulturkampf

Ho sempre avuto un rapporto piuttosto conflittuale con il Supremo Dirimpettaio, al secolo Dio. L'ho sempre accusato di essere un mattacchione, un Demiurgo piuttosto sbadato, impreciso e pasticcione. Il classico studente che ha grandi potenzialità (quasi infinite, oserei direi), ma che non si applica. Uno dei suoi errori più grandi è quello di aver dato all'Uomo, la sua creatura preferita, il libero arbitrio. Gran cosa, certo, se non fosse utilizzata esclusivamente per vincolarsi ancora di più, per erodere lentamente le libertà civili, per mettere telecamere ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 21.10.2008

(Foto di Erwin Olaf) Fin dalla pubblicazione di "Meno di zero" (1985) Bret Easton Ellis è sempre stato massacrato dalla critica americana (e non). Le accuse: sa solo scrivere di adolescenti sociopatici, drogati e dai perversi gusti sessuali; è un maniaco misogino e misantropo (notevole il drama scatenato da alcune femministe all'uscita di "American Psycho", capolavoro spietato sull'edonismo reaganiano); non sa scrivere; non scrive più come una volta (sull'ultimo libro, "Lunar Park"); fa cose, vede gente. Ma l'opera più fraintesa in assoluto ((Un esempio su tutti: un ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 30.09.2008

YouTube: porto d'approdo per lip-syncer, cantanti di karaoke, appassionati di treni, osservatori di volatili, skateboarders, hip hopper, piccole federazioni di wrestling, maestri, femministe della terza ora, chiese, parenti orgogliosi, poeti slam, giocatori, attivisti per i diritti umani, hobbysti. Ogni minuto vengono caricate dieci ore di nuovi contenuti. Da dove arriva tutto questo materiale? C'è molto di innovativo in Youtube, ma al contempo c'è molto di vecchio. Negli ultimi decenni, l'emersione della cultura "Fai-Da-Te" di ogni tipo ha dissodato il terreno per il il rapido abbraccio, l'adozione ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 1.09.2008

Nell'immaginario collettivo, il nerd è l'individuo foderato di strati adiposi in eccesso, il volto tempestato dall'acne (anche a quarant'anni), il vestiario non esattamente di haute couture, incatenato 24/7 al computer, risucchiato da Wow/MMORPG vari. In una certa misura, lo stereotipo corrisponde al vero. Ma il livello superiore del nerdismo è racchiuso in un'altra definizione: A person who gains pleasure from amassing large quantities of knowledge about subjects often too detailed or complicated for most other people to be bothered with. Non-nerds are often scared of ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 28.08.2008

Di Giorgio Nebuloni La prima volta che tentai di leggere "Sei pezzi da mille" venni rimbalzato all'indietro, come contro un muro di gomma. Scorsi una trentina di pagine senza capire assolutamente nulla dei fatti, dei personaggi, delle connessioni e dunque dei dialoghi. Restai basito, in bambola completa. L'atmosfera però l'afferrai, o forse fu lei ad afferrare me, fatto sta che non potei fare a meno di lanciarmi in un secondo coraggioso tentativo ripartendo da capo. La seconda volta che tentai di leggere S.p.d.m. ci restai spiaccicato ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 6.07.2008

Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l'assenza del modulo "H". Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all'ufficio competente, che sta creando. (Ennio Flaiano) Da qualche parte, nel ventesimo secolo, il mondo è diventato grigio, asfissiato dalle scartoffie di una burocrazia opprimente, inaccessibile, soverchiante; soffocato dai tubi, dai condotti e dai fili di una tecnologia impazzita, retrograda e controproducente; racchiuso in una metropoli cupa, infinita e fuori dal tempo. Il sistema è sull'orlo costante del collasso, sbriciolato dalla ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 25.06.2008

Il cappellino di Takeshi è veramente bello, sai, con quelle alette appiccicate ai lati. Già, sembrano d'argento. Però Takeshi è anche uno stupido, è così goffo in tutto quello che fa, cade continuamente dallo skate. Forse è per questo che si è buttato dal decimo piano? Takeshi si è sfracellato al suolo, all'ombra dell'enorme complesso popolare Tsutsumi, alla periferia di Tokyo. E' solo l'ultimo di una lunga serie di suicidi. Il venticinquesimo in tre anni appena. La polizia non può più stare a guardare, è costretta ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 20.06.2008

I B-Movies. Qualcuno prima o poi dovrà renderne conto. Dell'orripilante definizione, dico. Un film o è bello o è brutto: non esistono film di serie A e film di serie B, anche perchè sennò si arriverebbe a dire che la serie A, spesso e volentieri, fa decisamente più schifo della serie B. "Cannibal Holocaust" è l'esempio cristallino di un film figlio di un dio minore che, con il tempo, si è saputo rivelare per quello che è: una denuncia folle, sconfortante e spietata del sistema ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 5.06.2008
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