Dipartimento / Kulturkampf

Già nel 2002 la guerra in Iraq pareva inevitabile. Il giornale online conservatore "Frontpage Magazine" riunì in quell'agosto quattro esperti per discutere sull'opportunità dell'invasione statunitense. "Ok, se siamo tutti così certi della terribile necessità di invadere l'Iraq, quando dobbiamo farlo?" Michael Leeden, direttore dell'American Enterprise Institute (un think tank neocon) ((E non solo: Leeden è una vecchia conoscenza di certi ambienti italiani: si va dai legami con la P2 al Nigergate.)), rispose senza indugio: "Ieri". Il controverso giornalista-storico, poco dopo quell'intervista, pubblicò il libro "The War ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 25.08.2009

Ora si può dire. Giovedì scorso, la mia organizzazione, Quelli Contrati A Uccidere Per Un'Astrazione (CUA), ha attuato una schiacciante dimostrazione di forza in tutto il pianeta. Alle nove di mattina in punto, lavorando con impegno e segretezza, tutti i nostri membri sono simultaneamente riusciti a non decapitare nessuno. Alle nove e mezzo abbiamo intrapreso la Fase 2, durante la quale tutti i nostri membri sono simultaneamente riusciti a non costringere neanche un uomo a simulare un rapporto sessuale con un altro uomo. Alle dieci è partita ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 14.07.2009

Il decennio più buio della storia d'Italia. Terrorismo. Stragi. Strategia della tensione. Una guerra civile sporca, strisciante. Gli anni Settanta - il grande rimosso nell'immaginario collettivo. Testimoniato dal recente, squallido dibattito sulla teoria del "Doppio Stato", che ha visto sugli scudi il solito Pigi Battista ((Che si è preso una bella licenza poetica, su input del Quirinale.)): gran parte degli sforzi giornalistici e storiografici degli ultimi 20 anni sono bollati come "misteriologia superstiziosa", "racconto cospirazionista", "ghirigori storiografici" e via delirando. Fortunatamente una parte della letteratura si ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 11.07.2009

Quanti di noi, negli ultimi trent'anni, si sono posti le seguenti domande: cosa significa andare a votare? Che valore ha il voto? Perché proprio quel voto? Chi vota non si pone nemmeno la domanda: va a votare e basta. Chi non vota (in tutte le sue declinazioni) neppure: sta a casa. In definitiva, nessuno si è realmente interrogato ((Succede solo quando emergono, o sembrano emergere, scandali e brogli nelle procedure di voto, ad esempio in Florida nel 2000 o in Italia nel 2006 - cioè quando ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 7.05.2009

"Per quanto potevo ricordare ero sempre stato fascista. In modo naturale, ineluttabile, come si digerisce, come si respira. Ero un bravo bambino borghese, benvestito, educato. Una famiglia di militari . Fascisti? Dipende da cosa si intende per fascismo. Allora, per me, s'identificava con le aquile, la camicia nera, l'immagine e i discorsi del Duce." Roma, 1953. Giulio Salierno è un attivista fascista di punta della sezione di Colle Oppio del MSI che divide la sua giovane esistenza (18 anni) tra la lotta politica del dopoguerra, il ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 10.02.2009

Dopo aver raccolto intorno alla Ed Banger qualsiasi nerd con velleità musicali composte utilizzando un computer per bambini del terzo mondo e chitarre distorte a caso, nulla sembra fermare i Justice - eccetto il loro sconfinato ego. Lo scorso maggio il video di Stress (una versione ridotta di "La Haine" a colori con un sottofondo ossessivo-ripetitivo che cerca vanamente di ricreare l'atmosfera di "Human After All" dei Daft Punk) aveva creato un discreto casino in Francia. Ora il duo parigino ha deciso di picchiare la crisi ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 13.01.2009

Di Honeyboy Americana Mad Men mi ha messo davanti una serie di interrogativi, talvolta perfino dolenti, ai quali sento il bisogno di trovare risposta. Questa non è una analisi dell'opera (anche perché essendo composta da due serie di tredici puntate l'una ci vorrebbero giornate intere per scriverla) ma più semplicemente una sorta di reportage, nella speranza che possa offrire qualche spunto di riflessione. Credo mi sia inevitabile sconfinare occasionalmente nell'extratesto, ma trovo decisivo il rapporto e lo scambio reciproco (una sorta di incessante trasferimento di input e ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 14.12.2008

Sono passati alcuni mesi dal suicidio di David Foster Wallace, ma il nefasto avvenimento è ancora molto sentito tra i lettori di tutto il globo. Si sa, l'elaborazione di un lutto è una cosa strettamente personale. In Italia, infatti, ci si è subito affrettati a dedicare memorandum, a fraintendere grossolanamente i suoi scritti, a gridare "No!! Com'è stato possibile??!1 Non l'avrei mai pensato, OMG, come farò adesso!1", a sancirne l'appartenenza, "ERA UNO DI NOI ((Oltre ad essere un paese di commissari tecnici, siamo anche un ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 24.11.2008