Dipartimento / Cosmopolis
Il 4 aprile 2012 Dimitris Christoulas, un farmacista 77enne in pensione, esce di casa e si dirige verso la centralissima piazza Syntagma. Sono quasi le nove di mattina. Dalle scalinate della fermata della metro sbucano continuamente persone, tutte dirette all'ufficio o al lavoro. Christoulas si nasconde malamente dietro un albero sul piccolo prato della piazza, tira fuori una pistola, se la punta alla tempia e preme il grilletto. Era quasi inevitabile che dovesse succedere. Negli ultimi cinque anni di recessione, Piazza Syntagma è stata molte cose: centro ... Leggi tutto
(Illustrazione: Manos Symeonakis) “Perché non occupate l’ospedale?” Leta Zotaki – direttrice 58enne del reparto di radiologia dell’ospedale pubblico di Kilkis (una città di circa 54mila abitanti nella Grecia settentrionale) e presidente del sindacato E.N.I.K. della struttura – ascolta attentamente l’amico e compositore greco Spyros Raftopoulos. “Quello che sta succedendo oggi è che, dal momento successivo alle elezioni, i nostri cosiddetti rappresentanti fanno quello che vogliono. Da cittadini ci trasformiamo in sudditi. Chiamala pure “rappresentanza al contrario’”. Negli ultimi mesi Zotaki ha visto il suo ospedale travolto dall’orgia ... Leggi tutto
Periodicamente, l'IDF (l'esercito israeliano) sente l'ineludibile necessità di far prendere aria ai suoi Grandi Magazzini stipati di bombe e missili. Ma siccome l'Iran è (per ora) un bersaglio ancora troppo grosso da colpire, il campo d'allenamento preferito rimane il solito: la Striscia di Gaza. Da venerdì, infatti, gli airstrike israeliani hanno fatto 23 morti (5 solo oggi) e più di 100 feriti. Anche il corredo è familiare: scuole rase al suolo, edifici distrutti, radicalizzazione della politica sia israeliana che palestinese ed un moderato silenzio dei ... Leggi tutto
Esiste un paese in cui Vladimir Putin è sicuro di non prendere il 100% alle prossime elezioni presidenziali. È Bisert', 108 chilometri da Ekaterinburg, regione di Sverdlovsk, profonda Russia. Il borgo sembra la fotocopia della Char'kov di "Eddy-baby ti amo", uno dei primi romanzi di Eduard Limonov: disoccupazione generalizzata, tossicodipendenza giovanile, alcolismo come unico rimedio per combattere il tedio glaciale dell'estrema periferia e funzionari pubblici corrotti e rapaci. La grande impresa Uralsel'maš, che produceva componenti aeronautici ed era il motore immobile attorno a cui ruotava ... Leggi tutto
I Vendetta e Delirio a piazza Manezhnaya. Egor Sviridov ha 28 anni. Si trova con quattro amici in un locale del distretto Golovinskii, a Mosca. È un accanito tifoso dello Spartak e fa parte di “Fratia”, l’associazione ultras della squadra della capitale. La mezzanotte del 6 dicembre 2010 è da poco passata. L’indomani Sviridov deve andare in Slovacchia per la Champions League. Il gruppo di amici esce dal locale e si ferma in via Kronstadt, aspettando che passi un taxi. Aslan Cherkesov ha 26 anni ed è nato ... Leggi tutto
Mentre Papademos, Samaras, KaratzaFührer e il governo tecnico-politico greco stanno scegliendo insieme alla Troika quale strada imboccare per arrivare più agevolmente al default, i lavoratori dell'ospedale pubblico di Kilkis (città di circa 54mila abitanti nel nord della Grecia) hanno occupato la struttura. In un comunicato diramato il 4 febbraio, l'assemblea generale del personale sanitario ha dichiarato di aver assunto il controllo dell'ospedale, ha ricordato al governo di non essere esentato "dalle sue responsabilità finanziarie" ed infine, qualora le richieste dell'assemblea non venissero esaudite, si è ... Leggi tutto
Il 27 gennaio Cajid Heartfield, un manifestante 43enne del movimento Occupy Los Angeles, si trovava in tribunale di fronte al giudice William Sterling. L’accusa: “failure to disperse” ((Art. 409 del Codice Penale della California: “Every person remaining present at the place of any riot, rout, or unlawful assembly, after the same has been lawfully warned to disperse, except public officers and persons assisting them in attempting to disperse the same, is guilty of a misdemeanor.”)), ossia mancato discioglimento di una manifestazione/assembramento in luogo pubblico. Quando ... Leggi tutto
(Foto: Costas Lakafossis) Verso la metà dell'ottobre 2011 i proprietari di una grande azienda siderurgica greca, la Halyvourgia Ellados, chiamano a raccolta i lavoratori e impogono loro di firmare un nuovo contratto. Le cause sono le solite: la crisi finanziaria del Paese e le ingenti perdite del gruppo. Fino a quel momento gli operai lavoravano 8 ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Il nuovo piano, invece, prevede 5 ore al giorno per 5 giorni alla settimana e, soprattutto, un taglio ai salari del 40% ... Leggi tutto







