Dipartimento / Sabonisgrad
Don Winslow, nel suo romanzo Il potere del cane, scriveva che “si diventa ciò che si odia”. Ma nel caso di Scott Raab è impossibile diventare come LeBron James. Il primo è un giornalista sessantenne di Esquire nato a Cleveland che abita nel New Jersey, ha un peso variabile tra i 130 e i 170 kg ed un passato di alcolismo, abuso di stupefacenti e problemi mentali. Il secondo è un’ala piccola di 2.03 metri che ha la velocità e la tecnica di un playmaker ... Leggi tutto
Luiz Inácio da Silva, detto Lula, dichiara all'anagrafe 172 cm, anche se l'impressione, a giudicare da certe foto, è che sia anche qualche centimetro più basso; non che la cosa stupisca, in un figlio di proletari pernambucani cresciuto a poco cibo e molto lavoro. Il Brasile di inizio anni Ottanta è d'altronde un paese iniquo e dittatoriale, e nei paesi iniqui le cose funzionano così: i poveri sono piccoli e brutti, hanno pochi denti e a volte anche poche dita (ne manca uno anche a ... Leggi tutto
(Nella foto: hipster milionari al Waldorf-Astoria.) È fatta. Finalmente il lockout sembra essere finito. Dopo 150 giorni di folli trattative, incubi di cancellazione della stagione 2011-2012 e concreti rischi di esaurimento nervoso per Derek Fisher, il commissioner David Stern ha detto: "Abbiamo raggiunto un accordo di massima. Siamo ottimisti che vada a buon fine e che la stagione inizierà il 25 dicembre". Speriamo. Ma come se la sono passata i giocatore dell'NBA senza l'NBA? Blake Griffin ha nutrito daini e pubblicizzato automobili sicure. E non solo: come Penny ... Leggi tutto
Un secolo fa, quando si poteva parlare di lotta di classe come di un evento futuro dall'esito ancora in bilico, Jack London immaginava nel suo Tallone di Ferro che avrebbe fatto parte della strategia dell'Oligarchia per sconfiggere il popolo anche l'asservimento dei sindacati privilegiati, con la creazione di un'aristocrazia operaia determinata a ricacciare indietro l'impeto dei propri simili. L'eroe del libro, Ernest Everhard, descrive con chiarezza il senso e lo status di queste aristocrazie, e l'attrattiva che inevitabilmente assumeranno agli occhi dei lavoratori: Ai sindacati privilegiati ... Leggi tutto
Una sera dell'estate 2006 ero in una piccola birreria di Norimberga, intento a guardare la partita della Solania ((Quella artificiosa e poco funzionale creatura della diplomazia internazionale meglio nota come Serbia-Montenegro.)). Seduto vicino a me c'era un croato, veterano di guerra, che diceva cose sorprendenti. Lo sport e la birra hanno il potere di rendere i giovani maschi emotivi e sinceri più di mille altre terapie e di mille altri accorgimenti, si sa; per questo motivo, non ho mai dubitato della sincerità delle parole di ... Leggi tutto
"Gesù ha detto di porgere l'altra guancia se ti colpiscono una volta, ma non ha detto cosa fare quando ti colpiscono due volte." - Zvonimir Boban Il 13 maggio 1990 il mondo si accorse da una partita di calcio che qualcosa non andava in Jugoslavia ((A tal proposito, l'ottimo documentario "The Last Yugoslavian Football Team" ripercorre la dissoluzione della Jugoslavia attraverso il calcio.)). Le immagini ce le ricordiamo tutti: gli slogan lugubri, gli scontri sugli spalti e in campo, gli stessi giocatori coinvolti nelle risse. L’icona ... Leggi tutto
Il primo mondiale che ricordo nitidamente è USA '94. Fortemente voluto da Kissinger, che oltre al napalm e ai colpi di stato amava molto il rettangolo di gioco, fu un mondiale decisamente camp, con delle maglie orribili, capigliature criminogene, Baggio, Bebeto-Romario e l'hijo de puta di un Luis Enrique oltremodo sanguinante. Dopo l'ultimo rigore sopra la traversa, in lacrime fanciullesche, giurai vendetta ai brasiliani, ripromettendomi di accoltellarne uno random qualora mi fosse capitata l'occasione. Molti anni dopo ho scoperto che è molto più semplice farli ... Leggi tutto







