(Prefazione a “Se non è vietato è obbligatorio”, sfogliabile qui sopra. Il fumetto è stato realizzato da Stefano Antonucci di ScaricaBile, con il patronicio de L’Ombroso e di altri loschi figuri).

Avete presente come iniziano le prefazioni? “Conosco bene l’autore X.” “Leggere questo [inserire opera letteraria] di Y ha suscitato in me sensazioni contrastanti”. “In un panorama editoriale asfittico come quello italiano, questo libro di Z è una ventata di freschezza”. E così via. Di solito sono scritte da Grandi Firme (o dai loro scagnozzi in nero) che, riluttanti e sussiegose, coprono di elogi qualcuno che non si sono minimamente degnate di leggere, ad esclusivo beneficio delle Striscette Intorno Al Libro che le Grandi Case Editrici piazzano nelle librerie delle stazioni centrali. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 15.02.2012

Una settimana fa, Tolibzhon Kurbankhanov era solo uno dei tanti immigrati tagiki venuto a cercare fortuna a Mosca. Ora è una stella dell’internet russo. La ragione del suo successo è questo fantastico video musicale (visto quasi un milione di volte), intitolato “V.V.P.” – le iniziali di Vladimir Putin, nonché l’acronimo di “prodotto interno lordo” in russo. Grazie a Mirumir, La Privata Repubblica può pubblicare in esclusiva la traduzione del testo di quello che probabilmente è il più incredibile panegirico mai dedicato al premier russo. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 14.02.2012

I

Vendetta e Delirio a piazza Manezhnaya.

Egor Sviridov ha 28 anni. Si trova con quattro amici in un locale del distretto Golovinskii, a Mosca. È un accanito tifoso dello Spartak e fa parte di “Fratia”, l’associazione ultras della squadra della capitale. La mezzanotte del 6 dicembre 2010 è da poco passata. L’indomani Sviridov deve andare in Slovacchia per la Champions League. Il gruppo di amici esce dal locale e si ferma in via Kronstadt, aspettando che passi un taxi. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 10.02.2012

Se per Arbasino il sonno della ragione produceva ministri, ora il sonno del leghismo genera grillini. Daniele Berti, candidato sindaco al comune di Legnano (Padania) per il Movimento 5 Stelle, è sicuro di una cosa: sullo “scottante e scomodo” problema dei rom “una posizione va presa”. Lo scrive sul suo blog il 31 gennaio 2012 – e sul punto siamo tutti ragionevolmente d’accordo. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 6.02.2012

Mentre Papademos, Samaras, KaratzaFührer e il governo tecnico-politico greco stanno scegliendo insieme alla Troika quale strada imboccare per arrivare più agevolmente al default, i lavoratori dell’ospedale pubblico di Kilkis (città di circa 54mila abitanti nel nord della Grecia) hanno occupato la struttura. In un comunicato diramato il 4 febbraio, l’assemblea generale del personale sanitario ha dichiarato di aver assunto il controllo dell’ospedale, ha ricordato al governo di non essere esentato “dalle sue responsabilità finanziarie” ed infine, qualora le richieste dell’assemblea non venissero esaudite, si è detta pronta a ricercare “il supporto della comunità locale e all’opinione pubblica per salvare l’ospedale e difendere la sanità pubblica”. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 6.02.2012

La sezione milanese di Forza Nuova ha un grosso problema: non può assolutamente sopportare il libro “Piccolo uovo” disegnato da Altan. È un testo che provoca mal di testa, paura, terrore e disgusto per la corruzione morale in cui pietosamente versa la società. La storia è quella di un piccolo pinguino che trova la sua famiglia ideale in una coppia di suoi simili omosessuali. Le polemiche erano già sorte lo scorso settembre: una mozione del consigliere di zona 3 Francesco Migliarese (Pdl) ne aveva invocato la censura preventiva. Ieri il tweet sull’account @FNMilano: “Il piccolo uovo di Altan. Odiosa cultura omosessuale insegnata ai bimbi. #Roghi in piazza!” CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 2.02.2012

Il 27 gennaio Cajid Heartfield, un manifestante 43enne del movimento Occupy Los Angeles, si trovava in tribunale di fronte al giudice William Sterling. L’accusa: “failure to disperse”, ossia mancato discioglimento di una manifestazione/assembramento in luogo pubblico. Quando la polizia di LA aveva sfrattato qualche mese fa i manifestanti dalla piazza – e con maniere non esattamente ortodosse, come denunciato dagli stessi manifestanti e documentato da più giornalisti – Heartfield stava dormendo dentro una tenda. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 30.01.2012

Il linciaggio è la forma di giustizia nel senso più alto della parola.
Gianfranco Miglio

“Cos’è ‘sta roba?”

Oh, merda.

“Davvero, spiegami cosa hai intenzione di fare con questa cosa”.

La mia ragazza è sulla porta della camera, minacciosa, e mi sventola in faccia la maschera di Bin Laden. L’avevo accuratamente nascosta nell’armadio tra un cumulo di cartucce di giochi del Sega Megadrive, ritagli delle rubriche di Massimo Giletti apparse sui giornalacci da parrucchiere per Grasse Matrone Mantenute™ e pubblicazioni anarchiche ciclostilate – insomma, un posto in cui ero sicuro che nessuno si sarebbe mai avventurato. Madornale errore. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 25.01.2012
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