
Il Corriere della Sera è il miglior quotidiano italiano, è risaputo. Ha avuto grandissime firme: Calvino, Pasolini, Montale, Montanelli, Flaiano, etc. Ora ci scrive Elmar Burchia, che è una sorta di versione maschile di Benedetta Perilli. E’ uno di quei giornalisti aggiornatissimi, al passo con i tempi, uno scafato surfer della rete, un fine conoscitore della cultura videoludica e televisiva dei ggiovani; un reporter 2.0, insomma, un rabdomante della cantonata.
L’ultimo scoop di Elmar viene direttamente dall’America: l’ex Power Ranger Skylar Deleon è stato condannato per triplice omicidio e rischia seriamente la pena capitale. La notizia è terribile, ma non eclatante: uno che finisce in un serial del genere non può che diventare un omicida, come del resto un omicida non può che finire in un serial del genere, uno degli emblemi dell’ineffabilità degli anni ’90. Basta vedere cos’è successo al resto del cast: uno si è buttato sul gay-porn, un’altra si è schiantata in macchina. E così via.
L’attore/assassino era il Power Ranger Rosa1. Ne sono sicuro. Me l’ha detto Elmar: “Guardate il cerchietto rosso che lo indica su corriere.it!!1 Se è sulla prima pagina di un quotidiano così autorevole sarà sicuramente la Verità!!1!1″. Deleon era inoltre “l’idolo di milioni di ragazzini”, una vera e propria star della tv. In suo nome venivano sacrificate vergini sull’altare, l’isteria collettiva schizzava ai massimi livelli, le statistiche degli svenimenti si impennavano paurosamente.
Anche io sono rimasto vittima della Skylarmania, devo ammetterlo. E tutto questo per una fugace comparsata nel 1994, nella puntata “Second Chance“. Ci strappavamo i capelli per una parte per la quale non era stata scritta una riga, ed eravamo felici di farlo, sapevamo che era la cosa giusta grazie all’effetto retroattivo di Elmar Burchia!
Anche Wikipedia – che va comunque presa con le pinze – lo dice: “At age 14, he appeared in a non-speaking part in the series Mighty Morphin Power Rangers, which aired May 4, 1994. Unable to remember lines, Deleon’s acting career faltered as an adult”. Uh – aspetta: carriera bloccata…non è proprio quello che c’è scritto sul Corriere…vabbè, è comunque il pensiero che conta, le fonti non ci interessano.
Un po’ lo capisco, Elmar. Poco tempo per fare i pezzi, ancor meno per verificare le informazioni, il direttore con il fiato sul collo, la necessità di essere sempre sulla notizia – specialmente se colpisce il lettore cresciuto nelle ultime due decadi, demolendone i suoi (falsi) miti. Il tutto è ancora più complicato se si considera che anche all’estero il non Power Ranger era stato scambiato come tale: il margine di errore, essendo un giornalista, non può che approssimarsi alla certezza assoluta.
Non gliene faccio una colpa. Com’è che diceva qualcuno? La stampa non informa dei fatti, informa i fatti. Ed ora informa pure i fattoidi, cioè le cazzate, in maniera del tutto innecessaria e gratuita. Provaci ancora, Elmar, e ricordati che Google è un amico insostituibile!
[...] Accidenti! Mentre scrivevo questo post ho notato che qualcuno mi ha preceduto di un giorno arrivando, con uno stile formidabile alla mia stessa [...]
Ahahah… vedo che non sono il solo che l’aveva notato :-)
Io non sono mai stato un appassionato della serie, ma nella foto indicavano un personaggio rosa e con la gonna. Se poi uno è abituato a conoscere il metodo di lavoro delle redazioni online, divertirsi a sputtanarli diventa troppo divertente.
purtroppo devo contraddirvi, Deleon era effettivamente il personaggio vestito di rosa, benchè nella serie sia sempre stato rappresentato come maschio. Quindi in fin dei conti il corsera non ha sbagliato, velo dice uno che la serie la conosce fin troppo bene
saluti
> velo dice uno che la serie la conosce fin troppo bene
Me cojoni!!1
Comunque, pics or didn’t happen.
ooh ma state tutti fuori!!