Bestof / Lavori selezionati 2008-2014

Bloko Keratea - 05/01/2011 Sono nata come semplice bottiglia di birra. Mi stanno bevendo in gruppo, forse nella cucina di qualcuno a Keratea, una piccola città di 15mila abitanti a 40 km da Atene. O nel retro di qualche negozio. O all’interno della baracca a presidio del bloko, il blocco che spezza l’autostrada che parte dalla capitale e arriva all’estremità dell’Attica sudorientale. Seguo attentamente i loro discorsi, mentre mi passano di mano in mano. Durante la giornata c’erano state le solite battaglie tra il MAT (il ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 13.10.2011

-§- “Arrivo tra cinque minuti”, aveva detto Vittorio al telefono dopo aver ordinato mezzo pollo e humus al suo solito ristorante, poi aveva chiamato il taxi e una volta fuori dalla palestra dove era solito recarsi aveva sentito pronunciare il suo nome da un volto che forse era familiare, e in quel preciso istante era stato preso di peso da braccia sconosciute, aveva sentito un oggetto duro e gelido colpirgli la testa, come un'esplosione che dall'alto si era conficcata nel cranio, e Vittorio era stato scaraventato ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 2.09.2011

La macchina percorre un tornante a destra, uno a sinistra, poi si arrampica tra paesi, frazioni, uliveti, vigneti, ristoranti e cantine, mentre ai lati della strada la vegetazione, irregolare e sinuosa, accompagna i suoi movimenti. Il motore sussurra e poi sbraita – prima, seconda, di nuovo prima, terza in un tratto semi-sterrato pianeggiante, per un attimo quarta…È il 20 agosto, e il monte Venda che sovrasta il paese di Valnogaredo e gli interi Colli Euganei (Padova, Veneto) sembra un gigantesco phon che spara ondate torride ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 31.08.2011

Prendete il fantasma di Saddam Hussein, dei membri delle FARC, IRA, Tigri Tamil, e ancora Tareq Aziz, Arkan, Milošević e Muammar Gheddafi; poi metteteli in una stanza molto grande e chiedete loro chi è o chi è stato il loro avvocato. Vi risponderanno tutti con un nome: Giovanni Di Stefano. Avevamo già parlato tempo fa dell'avvocato anglo-italiano originario di Petrella Tifernina (Campobasso), dietro la cui controversa vita sembra esserci un team di sceneggiatori cresciuti a colpi di Keyser Söze, testi eretici di giurisprudenza e diritto alla ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 5.05.2011

Avete presente quei personaggi che spuntano fuori per un'insondabile convergenza di circostanze e che sembra che siano sempre stati lì? Alfonso Luigi Marra fa sicuramente parte di questa ristretta schiera di eletti. I suoi tonitruanti spot sono ormai entrati nella leggenda dell'internet, con quel miscuglio tra camp, antistrategismo, signoraggio e scarti di celluloide catapultati direttamente dai meandri più bui degli anni Ottanta. Per non parlare dei suoi libri, in cui viene tracciata una nuova "descrizione del modo di formazione del pensiero", la comprensione dei fenomeni "sotto ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 3.03.2011

L'Antefatto Vagamente Ellroyano A Questa Storia (Che Sembre Direttamente Uscito Dal Primo Capitolo De "Il Sangue È Randagio") Raymond Davis, un corpulento 36enne americano dai capelli già spruzzati di bianco, è all'interno della sua Honda Civic in Pakistan, fermo ad un semaforo. È il 27 gennaio a Lahore, la seconda città pakistana per numero di abitanti. La strada in cui si trova Davis, Mozang Chowk, è trafficata. Molto trafficata. E dista circa sette chilometri dall'ambasciata americana. Una moto con due passeggeri a bordo (di cui uno ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 24.02.2011

The Only Difference Between Martyrdom And Suicide Is Press Coverage - Panic! At The Disco È cominciato tutto con un giovane che si è cosparso della benzina sul corpo e si è dato fuoco. Mohamed Bou'azizi è un laureato 26enne senza un lavoro stabile: ha una bancarella a Sidi Bouzid (capoluogo della regione centrale omonima), in Tunisia, con la quale vende frutta e verdura senza permesso, nel tentativo di aiutare la sua famiglia. Il 17 dicembre 2010 la polizia gli confisca tutta la sua merce, e un ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 6.01.2011

Negli anni in cui Brežnev era al potere, e gli artisti erano costantemente tenuti sotto stretta sorveglianza dagli occhiuti “critici d’arte” in borghese, tra gli intellettuali sovietici dell’epoca girava spesso questa barzelletta. Lenin e il Commissario dell’Illuminamento Lunacharsky vanno ad una mostra d’arte a Mosca. Il primo dà un’occhiata ai dipinti di Malevič e si chiede: “Che cosa sono questi? Rettangoli? Triangoli? Cosa significa? Non capisco questo tipo di arte”. Lunacharsky risponde: “Ad essere onesti, Vlamimir Il’ič, non la capisco nemmeno io”. Il sottinteso ironico ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 31.12.2010
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