Bestof / Lavori selezionati 2008-2012
I Vendetta e Delirio a piazza Manezhnaya. Egor Sviridov ha 28 anni. Si trova con quattro amici in un locale del distretto Golovinskii, a Mosca. È un accanito tifoso dello Spartak e fa parte di “Fratia”, l’associazione ultras della squadra della capitale. La mezzanotte del 6 dicembre 2010 è da poco passata. L’indomani Sviridov deve andare in Slovacchia per la Champions League. Il gruppo di amici esce dal locale e si ferma in via Kronstadt, aspettando che passi un taxi. Aslan Cherkesov ha 26 anni ed è nato ... Leggi tutto
Il linciaggio è la forma di giustizia nel senso più alto della parola. Gianfranco Miglio “Cos’è ‘sta roba?” Oh, merda. “Davvero, spiegami cosa hai intenzione di fare con questa cosa”. La mia ragazza è sulla porta della camera, minacciosa, e mi sventola in faccia la maschera di Bin Laden. L’avevo accuratamente nascosta nell’armadio tra un cumulo di cartucce di giochi del Sega Megadrive, ritagli delle rubriche di Massimo Giletti apparse sui giornalacci da parrucchiere per Grasse Matrone Mantenute™ e pubblicazioni anarchiche ciclostilate – insomma, un posto in cui ero sicuro ... Leggi tutto
Matteo Renzi è appollaiato su una sedia, in giacca scura e camicia bianca, la testa reclinata verso il basso e lo sguardo bloccato sullo schermo del suo iPhone. Ha appena finito il collegamento in diretta con “Otto e mezzo”, nel quale la Gruber ha cercato in tutti i modi di metterlo in difficoltà. Resta in quella posizione per qualche lungo minuto, controllando i social network. Lui, il Sindaco. Il Custode Pro Tempore Dei Sogni Di Una Comunità. Il Cyberscout. Il Rottamatore. Il Candidato in pectore. È ... Leggi tutto
Bloko Keratea - 05/01/2011 Sono nata come semplice bottiglia di birra. Mi stanno bevendo in gruppo, forse nella cucina di qualcuno a Keratea, una piccola città di 15mila abitanti a 40 km da Atene. O nel retro di qualche negozio. O all’interno della baracca a presidio del bloko, il blocco che spezza l’autostrada che parte dalla capitale e arriva all’estremità dell’Attica sudorientale. Seguo attentamente i loro discorsi, mentre mi passano di mano in mano. Durante la giornata c’erano state le solite battaglie tra il MAT (il ... Leggi tutto
-§- “Arrivo tra cinque minuti”, aveva detto Vittorio al telefono dopo aver ordinato mezzo pollo e humus al suo solito ristorante, poi aveva chiamato il taxi e una volta fuori dalla palestra dove era solito recarsi aveva sentito pronunciare il suo nome da un volto che forse era familiare, e in quel preciso istante era stato preso di peso da braccia sconosciute, aveva sentito un oggetto duro e gelido colpirgli la testa, come un'esplosione che dall'alto si era conficcata nel cranio, e Vittorio era stato scaraventato ... Leggi tutto
La macchina percorre un tornante a destra, uno a sinistra, poi si arrampica tra paesi, frazioni, uliveti, vigneti, ristoranti e cantine, mentre ai lati della strada la vegetazione, irregolare e sinuosa, accompagna i suoi movimenti. Il motore sussurra e poi sbraita – prima, seconda, di nuovo prima, terza in un tratto semi-sterrato pianeggiante, per un attimo quarta…È il 20 agosto, e il monte Venda che sovrasta il paese di Valnogaredo e gli interi Colli Euganei (Padova, Veneto) sembra un gigantesco phon che spara ondate torride ... Leggi tutto
Prendete il fantasma di Saddam Hussein, dei membri delle FARC, IRA, Tigri Tamil, e ancora Tareq Aziz, Arkan, Milošević e Muammar Gheddafi; poi metteteli in una stanza molto grande e chiedete loro chi è o chi è stato il loro avvocato. Vi risponderanno tutti con un nome: Giovanni Di Stefano. Avevamo già parlato tempo fa dell'avvocato anglo-italiano originario di Petrella Tifernina (Campobasso), dietro la cui controversa vita sembra esserci un team di sceneggiatori cresciuti a colpi di Keyser Söze, testi eretici di giurisprudenza e diritto alla ... Leggi tutto
Avete presente quei personaggi che spuntano fuori per un'insondabile convergenza di circostanze e che sembra che siano sempre stati lì? Alfonso Luigi Marra fa sicuramente parte di questa ristretta schiera di eletti. I suoi tonitruanti spot sono ormai entrati nella leggenda dell'internet, con quel miscuglio tra camp, antistrategismo, signoraggio e scarti di celluloide catapultati direttamente dai meandri più bui degli anni Ottanta. Per non parlare dei suoi libri, in cui viene tracciata una nuova "descrizione del modo di formazione del pensiero", la comprensione dei fenomeni "sotto ... Leggi tutto







