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Vedi, questa è la cosa che sanno tutti e nessuno dice. Se segui la droga, eccoti servito il caso di droga. Se incominci a seguire i soldi non sai dove andrai a finire. E' per questo che non vogliono intercettazioni, microspie o qualsiasi altra cosa che non riescono a controllare. Chi diavolo conosce quello che si andrà a dire, una volta che il nastro ha cominciato a girare? "The Wire" è stata probabilmente la migliore serie televisiva di sempre. La citazione qui sopra viene dalla prima ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 26.02.2010

Secondo l'ultima involuzione antropologica leghista datata 1975, tale Paolo Grimoldi, il Diario di Anna Frank sarebbe una sorta di pamphlet hard: "Vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare turbamento in bambini delle elementari". Le parti più disturbanti del libro, tuttavia, sarebbero contenute nello sconvolgente apologo alla clandestinità e, soprattutto, nell'inaccettabile e strisciante contrarietà al nazionalsocialismo.

Pubblicato da Blicero il 16.01.2010

Immagini di rivolta in scenari quasi post-apocalittici. Fucilate ad aria compressa. Tensioni etniche, bus pieni di clandestini, cittadini in sommovimento, caccia al nero, sprangate, feriti, sassaiole, segregazione. Sembra di essere in "I figli degli uomini", film di Alfonso Cuaron in cui gli immigrati sono confinati in una squallida città-ghetto, abbandonati a loro stessi, ed invece siamo in Italia, in Calabria, a Rosarno, e la prigione a cielo aperto è controllata a vista da carcerieri mafiosi e caporali aguzzini, che costringono in condizioni disumane sia gli ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 9.01.2010

Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio. Elias Canetti Quel che conta è credere nella propria causa: il resto non esiste. Mentre le indagini della varie procure sulle stragi '92-'93 convergono sempre di più su un ex allenatore di calcio nonché bibliofilo siciliano traviato da pessime amicizie e su un misterioso imprenditore-viveur del Nord prestato alla politica grazie all'intercessione di Dio e dei falsi in bilancio, il fronte anti-antimafia si dimostra più compatto che mai. Scrivono sui loro giornali, portano avanti la loro battaglia, ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 29.11.2009

Articoli tratti da “Il Giornale” del 13/09/2010. MILANO - “Mussolini era un uomo buono. Mussolini era solo una brava persona che ha fatto degli errori”. Una voce fuori campo si propaga per la Scala di Milano, accompagnato dalle leggiadre musiche di Ruccione e da un suggestivo gioco di luci e ombre. La voce è del senatore Marcello Dell'Utri, one man show (o meglio, unico uomo spettacolo) della serata, che procede a passo militaresco e cadenzato attraverso la platea per andare ad occupare il palco. Il suo ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 14.09.2009

Incubi di una mattina di trequarti d'estate, appiccicume e bocca allappata. In un'intervista al quotidiano Riformista il sen. preg. don. Marcello Dell'Utri, riferendosi alle stragi '92-'93, ha detto: "Io penso che bisognerebbe fare di tutto per approfondire, per scoprire cosa è successo nel '92. Sono io il primo che dice: facciamo anche una commissione d'inchiesta. E la proporrò personalmente, se non lo fa prima il mio partito". Non pago, l'illustre bibliofilo fondatore di Forza Italia ha aggiunto, con grave sprezzo del pericolo: È assurdo che non ci ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 26.08.2009

AAHRRGHHH VERGOGNA RRRRAHHHH SICUREZZA EEHEAARGHH L'ENNESIMO STUPRO UHHGH E SONO STATI PURE DUE FINANZIERI OOOORRGHH HANNO ABUSATO DEL POTERE GGGRRRRAAAHHR CHI PENSA ALLE NOSTRE DON--- Ah, ma era una prostituta. Romena, per giunta. Insomma, vanno anche capiti quei due. Sottopagati, lo stress, gli ormoni. Quella là poi mica era una Santa - poteva anche fare la badante, o starsene a casa sua. Ecco, io non sarei così duro. Italiani brava gente, dopotutto.

Pubblicato da Blicero il 19.06.2009

  DAL NOSTRO INVIATO – Il puzzo di fumo avvolge la stanza. Un gruppo di uomini è in cerchio. Sono seduti e stravaccati, l'aria sbattuta e contrita. Uno di questi ha il volto racchiuso tra le mani, rigato dalle lacrime, a coprire la vergogna. Guarda in basso, sussurra. Singhiozza vistosamente, il corpo scosso da fremiti e sussulti. “Mi avevano già condannato per stupro qualche anno fa...mi avevano beccato grazie alle intercettazioni, dopo 10 mesi di indagine. Sapete – alza la testa, una punta di antica fierezza ... Leggi tutto

Pubblicato da Blicero il 15.06.2009