Povia, con il consueto coraggio che lo denota, denunzia le storture dei media e l’influenza diabolica dei “pennivendoli” di regime di montanelliana e pasoliniana memoria di cui è rimasto recentemente vittima.
Mi sanguinano le orecchie. Grazie.
Non ho capito e sarei curioso di sapere se la didascalia vuole essere ironica o è il tuo reale pensiero su Povia…