“50 bocca / 100 amore è una conferma all’unicità dello stile del Casto, riuscendo ad unire melodie e sonorità avvincenti a tematiche di rilievo sociale, come immigrazione e sfruttamento, che la sua penna non si vergogna di denunziare. Il viados e il marchettaro divengono inoltre archetipi con i quali il Vate mette in luce la natura ossimorica dell’individuo nella società postmoderna.”
Come non amare quest’uomo?!Come non amare i suoi testi?!Come non amare la sua critica sessual-sociale?!Come non amare il suo sound a metà strada tra Röyksopp e Pet Shop Boys?!