Un po’ preoccupati, ci siamo chiesti dove fosse finito il ministro Bondi. Il poeta berluscomunista ci ha subito risposto (in versi, ovviamente): Glob / ributtante catodo / volgare etere / sconcia etica / m’adombra il cor / l’anelito censorio.
La tua poesia è troppo sensata per essere di Bondi.
E che si prendano glob ma non tocchino blob!