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Siamo ombre, figure inafferrabili, trasparenti – sagome che puoi incontrare per strada, sui marciapiedi, nei supermercati, a volte persino nei cubicoli degli uffici. Facce indistinte e anonime. Facce che suscitano una strana sensazione, un opprimente déjà vu. Una colpa quasi atavica. Fastidio. Disgusto, in fondo. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 29.01.2013

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Un Pomeriggio Visto Attraverso Il Prisma Di Un Blindato In Fiamme

A Piazza San Giovanni piovono sampietrini e bombe carta, i tonfi delle spranghe si mischiano alle urla e l’odore aspro dell’immondizia rovesciata controbilancia quello della plastica che brucia. Non si riesce a vedere nulla, una coltre di fumo e lacrimogeni separa i due schieramenti. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 14.01.2013

Aurora Shooting (Latuff)

Una settimana dopo la strage di Newtown, Wayne La Pierre (vice presidente della National Rifle Association) aveva già capito cosa avesse spinto il ventenne Adam Lanza a falcidiare con un fucile Bushmaster 20 bambini, la madre, 6 adulti e se stesso. Le sue mirabolanti scoperte furono esposte in un’affollata e attesissima conferenza stampa. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 9.01.2013

Breznev Con Splendide Dentature Sovietiche

7/14 gennaio 2013Compiti per tutti. Mandami i tuoi buoni propositi per l’anno nuovo e la lista delle strane abitudini e dei vizi dei nostri potenziali nemici interni. E ricordati che anche loro faranno altrettanto. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 7.01.2013

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Se si leggono le dichiarazioni dei dirigenti della Pro Patria e del sindaco di Busto Arsizio, i cori razzisti del 3 gennaio contro Kevin Boateng e i giocatori di colore del Milan sembrano dei fulmini saettati inspiegabilmente da un cielo limpidissimo. La narrativa post-incidente si è infatti concentrata sui Quattro Deficienti Allo Stadio Che Hanno Rovinato Tutto e infangato un’oasi pacifica e civile. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 6.01.2013

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«Glielo avevo detto che sarei tornato.»

Il 14 settembre 1989 Joseph Wesbecker, chiamato “Rocky” dai colleghi, parcheggia la sua macchina di fronte all’ingresso della Standard Gravure, tipografia degli anni ’20 a Louisville, Kentucky. Alle 8.30 di mattina, Wesbecker entra nell’azienda armato di un AK-47 di fabbricazione cinese, una SIG Sauer P226 da 9mm e una sacca contenente due MAC-11, una Smith & Wesson calibro 38, una baionetta e centinaia di munizioni. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 2.01.2013

MaoMonti

Per una grottesca coincidenza, la notizia dell’ennesimo suicidio in Veneto – un ingegnere elettronico di 30 anni gettatosi dalla diga del Vajont – è coincisa con la visita di Mario Monti a Venezia. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 30.12.2012

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«Far West a Gela». «Follia a Gela, spara dal balcone ai passanti: ucciso dalla polizia». «Notte di follia a Gela». «La notte di follia di un disoccupato di Gela». Questi sono alcuni dei titoli usati dai giornali per descrivere quanto successo il 22 dicembre a Gela, Caltanissetta. CONTINUA A LEGGERE

Pubblicato da Blicero il 27.12.2012