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Lettera Di Scuse
Pubblicato il 9.08.2008 alle 11:38 am / Prodotto ne La Privata Repubblica.

Anzitutto intendo evidenziare con forza che i testi recentemente pubblicati sul mio sito internet, che tanto clamore hanno suscitato in tutto il Paese, non hanno alcun fondamento di veridicità e sono assolutamente inventati e frutto esclusivamente della mia fantasia.

Nello scriverli, cosa che ho fatto assolutamente da solo e senza la collaborazione di chicchessia, non ho mai avuto intenti diffamatori ma solamente satirici e di parodia.

La mia intenzione era esclusivamente quella di una satira feroce rivolta all’atteggiamento che il sistema mediatico ha tenuto in relazione alla vicenda di presunte intercettazioni riguardanti l’attuale Presidente del Consiglio. Per settimane, infatti, si sono rincorse voci incontrollabili, mezze parole, dichiarazioni allusive, editoriali insinuanti.

L’obiettivo che intendevo perseguire era, pertanto, solo quello di stigmatizzare tale situazione evidenziando come si fosse ormai creato un vero e proprio clima di torbido ricatto, alimentato ad arte, in cui pareva che chiunque, tirando fuori da chissà quale cassetto nascosto delle fantomatiche intercettazioni, avesse il potere  di sconvolgere di fatto l’intera scena politica italiana.

Per raggiungere tale obiettivo ho allora pensato di ideare tale parodia, nella quale, ripeto, in modo del tutto fantasioso, dovevano raccogliersi, collegarsi ed esplicitarsi tutte le voci che si stavano susseguendo nel sottofondo del dibattito politico attuale.

I miei scritti, come pensavo si comprendesse sin da una prima lettura, e come ho altresì cercato di evidenziare anche espressamente, altro non sono che dei palesi falsi, esclusivamente animati da spirito satirico, sicuramente non ascrivibili ad alcuna strumentalità politica di sorta.

Nella realtà delle cose, purtroppo, essi sono stati pesantemente manipolati proprio da quel sistema che intendevano attaccare e criticare. Dal mio sito web, infatti, poco conosciuto e frequentato solo da alcuni amici, sono stati ripresi e sono rimbalzati in tutta la rete in maniera fragorosa e assurdamente amplificata senza che io immaginassi e tanto meno volessi che ciò potesse accadere.

La forma che ho utilizzato (a ragion veduta sicuramente non corretta, troppo cruda ed eccessiva in più di un punto) ha enormemente trasceso quella che era la mia originaria intenzione, che, lo ripeto ancora una volta, non voleva assolutamente essere né denigratoria né diffamatoria, creando un enorme caos che sta, purtroppo, in modo repentino e del tutto inatteso, pesantemente condizionando la mia vita.

Mi auguro di essere riuscito a chiarire, in queste poche righe, quali siano state le mie reali intenzioni.
Considero quanto accaduto un fatto increscioso principalmente per i protagonisti in causa, e pertanto mi scuso profondamente con l’On.le Silvio Berlusconi, con l’On.le Mara Carfagna, con il Dott. Fedele Confalonieri, con i loro familiari e con chiunque altro si sia sentito leso nella propria dignità e reputazione dal mio comportamento e spero di poter essere perdonato.

A dimostrazione del mio pentimento e per cercare di porre rimedio, in qualche modo a quanto accaduto, mi impegno sin d’ora a pubblicare sul mio sito internet il testo della presente con adeguato rilievo e possibilità di accesso diretto allo stesso.

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