Fasciocracy
Ennesimo caso di censura scelta editoriale liberamente presa dalla Rai. Viale Mazzini ha deciso di censurare non mandare in onda il trailer – il trailer, sì – di “Videocracy“, documentario svedese sulla tv italiana, con questa stupefacente motivazione: se in un film “si ravvisa un critica ad una parte politica ci vuole un immediato contraddittorio e dunque deve essere seguito dal messaggio di un film di segno opposto”. Ad esempio: dopo “Trainspotting” serve un film sulla droga; dopo “Sbatti il mostro in prima pagina” il Tg1; dopo “Quinto potere”, Porta a Porta. A noi!









#1
Zapp Brannigan
Ringraziamo la Rai per la pubblicità che sta facendo al film presso al pubblico colto. Check out.