Archivio / 2009 / novembre
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio. Elias Canetti Quel che conta è credere nella propria causa: il resto non esiste. Mentre le indagini della varie procure sulle stragi '92-'93 convergono sempre di più su un ex allenatore di calcio nonché bibliofilo siciliano traviato da pessime amicizie e su un misterioso imprenditore-viveur del Nord prestato alla politica grazie all'intercessione di Dio e dei falsi in bilancio, il fronte anti-antimafia si dimostra più compatto che mai. Scrivono sui loro giornali, portano avanti la loro battaglia, ... Leggi tutto
"Noi Italiani ringraziamo Iddio che ci ha dato il Duce come guida in uno dei momenti più carichi di destino della nostra storia. Lui c'era quando la strage e la rovina di una guerra civile stavano per abbattersi su di noi che disputavamo il poco pane e il poco companatico che la nostra terra ci poteva dare. Lui ci portò la giustizia, la pace, il lavoro. Poi ci donò la coscienza della nostra forza e il coraggio di osare. Ha bonificato le paludi, ha risolto il ... Leggi tutto
Washington D.C., giorno finale della conferenza dell'AHIP (America's Health Insurance Plans, una potente società assicurativa) sulla riforma sanitaria di Obama, poco tempo prima del passaggio della legge alla Camera. Il sondaggista repubblicano Bill McInturff sale sul palco e inizia il suo discorso. Ad un certo punto una donna in tailleur si alza e, rivolgendosi a lui, incomincia a cantare un esilarante adattamento di “Tomorrow” dal musical Annie: “Grazie a te, per aver ucciso l'opzione pubblica!” Altre persone in sala, tutte rigorosamente in giacca e cravatta, si ... Leggi tutto
Lo sporco e il pulito Sono ormai un paio d'anni che la satira italiana è confinata in uno scantinato, nutrita a malapena, picchiata ripetutamente, costretta a vedersi rimpiazzata dalle battute sugli accenti meridionali, dai vertici della Fao e da Nicholas Farrell. Ogni volta che questa cerca di riaffiorare dal sottosuolo per afferrare uno spiraglio di luce viene puntalmente ricacciata nel sottosuolo - un'ingombrante presenza oscena che non ha alcun diritto di reclamare il suo spazio. L'ultimo caso è stato quello del fumetto di Alessio Spataro, "La ministronza", ... Leggi tutto
Dunque, il cadavere di Brenda è stato trovato nel suo alloggio. Ma tranquilli, non c'è nulla di cui preoccuparsi: il trans ha immerso il computer nell'acqua, ha sparso del liquido infiammabile per la casa e si è suicidata. E Stefano Cucchi è caduto dalle scale. E Calvi si è impiccato. E in Via D'Amelio è saltata una caldaia. E l'agenda rossa non era nella borsa del giudice Borsellino. E non viviamo in un paese di assassini politici. E la mafia, a tutti i livelli, non ... Leggi tutto
Carrie Prejean, ex miss California USA, fornisce un'inedita e sconvolgente lettura teologica della Bibba: "Non credo che ci sia niente di male nel rifarsi il seno ed essere Cristiana. Penso che sia una decisione personale. Nella Bibbia non c'è scritto da nessuna parte che tu non debba rifarti il seno". Hallelujah, hallelujah!
Anche usando la fica si può essere un'artista. Moana Pozzi Quando in Italia un film pornografico verrà interamente finanziato dallo Stato - cioè dal FUS, quella sorta di Freddy Krueger pubblico che molesta i sogni di Brunetta e Bondi sin dall'infanzia - probabilmente la Terra si oscurerà, saette impazzite guizzeranno dal cielo, la lava erutterà dai vulcani sommergendo l'abusivismo edilizio meridionale, la cupola di San Pietro si spaccherà a metà e Andreotti riuscirà ad ottenere i codici segreti per sbloccare l'immortalità. Tuttavia una cosa del genere è successa ... Leggi tutto
La sentenza del Consiglio d'Europa sul crocefisso ha fatto letteramente impazzire le frotte di ateocon fascio-clericali che infestano il nostro Paese. Blasfemia! Eresia! Pedofilia! Belgio! Littorio Feltri ha prontamente parlato di giudici UE che "bevono troppo", senza sapere ovviamente che i giudici della Corte di Giustizia Europea sono un'altra cosa rispetto ai giudici del Consiglio d'Europa - nulla di cui stupirsi, comunque, da uno che da 20 anni fa dormire il giornalismo italiano sopra un letto infuocato collegato alla corrente elettrica dello squadrismo mediatico. E così, mentre ... Leggi tutto







